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sabato 2 febbraio 2013
Puno: La grande festa
venerdì 1 febbraio 2013
Manuela: Isola di Taquile
In questo ultimo mese non ho avuto
molto tempo per pensare … Abbiamo visto panorami stupendi, visitato
città famose e non, percorso moltissimo km in autobus, conosciuto
molte persone non tutte proprio simpatiche e … lottato contro il
mal di montagna! Ma ora voglio prendermi un momento.
E lo stesso vale per gli abitanti delle
isole galleggianti. Per me, la sera ognuno torna a casa sua sulla
terraferma..
Puno: Isla de Taquile
Ritorniamo a Puno sotto la pioggia e
siamo tristi perché pensiamo che il maltempo rovini le
celebrazioni. Nulla di più sbagliato. Nonostante la pioggia, le
strade sono piene di gruppi che suonano i diversi tipi di flauto e
dei grossi tamburi e che ballano. Verso le nove tutti convergono
nella piazza davanti alla cattedrale da dove partono i fuochi
d'artificio. Noi torniamo in ostello intirizziti. Loro probabilmente
andranno avanti tutta la notte!
giovedì 31 gennaio 2013
Puno: Isole Uros e Amantani
mercoledì 30 gennaio 2013
Puno: Inca Kola
Sin dalla frontiera ci troviamo
sommersi da Inca Kola, una bevanda gassata, dolce e di un color
giallo inquietante che in Perù sovrasta le vendite della Coca Cola.
Fra i suoi ingredienti ci sono l'erba luisa e la tartrazina...
Dobbiamo spaventarci?
Copacabana - Puno (Perù) 3.810 metri
-->
Lasciamo Copacabana sotto una fitta
pioggia (che strano! ...Piove) e speriamo che a Puno il tempo sia
migliore, anche se sappiamo già che è una vana speranza poiché è
solo a un centinaio di km a nord sempre sul lago. Gli scorci che
riusciamo a vedere dall'autobus sono idilliaci: tutto è in ordine,
le casette sono di fango, ma hanno tutte i tetti spioventi, il
cortile con gli animali domestici e i giardinetti con alcune dalie. I
campi sono ben coltivati oppure sono adibiti a pasto per animali e
sulla sponda del lago numerosi allevamenti di trote. E poi ovunque
figurine che riempiono gli spazi: la mamma che tira fuori l'acqua dal
pozzo, i bambini che corrono e giocano in piazza, alcuni gruppi che
sorvegliano il gregge – spesso sono donne che filano la lana mentre
chiacchierano – , mentre altri stendono al sole la “totora” che
sono canne galleggianti che crescono nel lago e che hanno diversi
utilizzi e tutti che si occupano dei campi. Sembra un presepio!
Arriviamo a Puno, la capitale
folklorica del Perù e ci capitiamo a fagiolo. Domani iniziano i
festeggiamenti in onore della Virgen de la Candelaria e la città si
sta preparando a dovere.
Noi curiosiamo qua e là e scopriamo
che in ogni palestra stanno provando i balli e le musiche e quindi
decidiamo di prolungare di un giorno la nostra permanenza qui.
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