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mercoledì 10 aprile 2013

New Orleans






Mi viene in mente l’euforia che prova Rossella in “Via col vento” quando va a New Orleans in viaggio di nozze.  La musica scorre nelle vene della città: nei locali, nelle strade, nelle piazze si sente sempre qualcuno, anzi più di uno, suonare e molti ballano incuranti di ciò che accade intorno a loro. Passiamo molto tempo nel French Quarter, che a dispetto del nome conserva eleganti case in stile coloniale spagnolo, curiosando fra i locali più disparati. Ai bar, ristoranti e ristorantini, discoteche e locali a luci rosse, si alternano gallerie d’arte con colori vivacissimi e quadri e oggetti fatti con i materiali più disparati, negozi vintage che vendono da bei vestiti e gioielli veri e falsi a mobili e oggetti di antiquariato e, siccome le pratiche vudù sopravvivono ancora, ci sono talismani e bambolette appesi ovunque. Passeggiamo lungo il Missisipi e salutiamo il battello a vapore che, con le sue pale rosse, porta a spasso per il fiume tantissimi turisti e arriviamo fino alla zona dei cimiteri. Una volta lì, ci guardiamo in faccia e ci chiediamo che cosa ci siamo venuti a fare. Sarà anche un’attrazione turistica, ma rimane sempre un cimitero. Risaliamo sul tram che ci ha portati fin lì e torniamo a goderci la vita del centro.
 




 




lunedì 8 aprile 2013

Aruba - New Orleans (Louisiana - USA)



Dopo i bellissimi e rilassantissimi giorni a Aruba, riprendiamo in mano il nostro viaggio. Meta: gli States. Decidiamo di fare un percorso “musicale” e quindi la prima città è New Orleans. Partiamo di prima mattina, cambiamo aereo a Miami e alle 5 del pomeriggio siamo già a passeggio per la città. È come essere catapultati in “Via col vento”. In verità non vediamo molte Miss Rossella, ma sì moltissime Mamie…. È pero la città, in stile coloniale francese, ad essere proprio come ce la immaginavamo. Case di legno con bei porticati e balconi pieni di fiori e di … collane. Uscendo dall’ostello vediamo che dalle ringhiere e dagli alberi lungo i viali pendono fili di perline lucide verdi, gialle e viola. Chiediamo e ci dicono che inizialmente si usavano come decorazioni per la festa di Mardì Grass, che però oggi sono il simbolo della città. Infatti ci sono moltissimi negozi che vendono queste collane e maschere con tante piume in tutta la città.