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mercoledì 9 gennaio 2013

El Calafate

 
Torniamo a El Calafate bagnati ed intirizziti (tanto per cambiare) perché nel frattempo sul ghiacciaio ha incominciato a piovere, ma qui invece troviamo il sole. E impressionante con che velocità cambi il tempo in questi posti ….
La cittadina prende il suo nome da un arbusto presente in tutta la steppa patagonica, che fa dei fiorellini gialli e che ha delle bacche che assomogliano molto al mirtillo. E carina ed è piena di negozi che vendono souvenirs o articoli da montagna, ma anche di bar e ristoranti e di .. gente.  E proprio un piacere passeggiare!




Il Perito Moreno!

 

 
Mano a mano che ci avviciniamo alla nostra meta, il tempo si va guastando. Che strano, arriviamo noi ….
Ma l’immagine che ci si apre davanti dopo una delle tante curve è spettacolare e lo diventa ancor di più quando ci troviamo a tu per tu con il ghiacciao! Ormai non so più che aggettivi usare … qui ogni scorcio ti lascia senza parole! Il ghiacciaio Perito Moreno è enorme: è un mare di ghiaccio che si estende per 250 kmq ed è la terza riserva al mondo di acqua dolce. E un ghiacciaio in movimento e ciò significa che il suo fronte, alto 60/70 metri avanza ogni giorno. Il muro di ghiaccio pero si scioglie e l’acqua filtra creando crepe e facendo crollare pezzi interi di guglie. Osserviamo con attenzione il fronte e siamo premiati: si stacca un grosso blocco facendo un bel tonfo mentre cade in acqua!

Una cosa curiosa: vediamo intorno a noi che tutti i “local” girano con dei grossi thermos da cui estraggono un thermos più piccolo con acqua bollente che versano in una ciotola a forma di zucca pieno di erba Mate e poi lo bevono  passandoselo e utilizzando una specie di cannuccia e scopriamo che per l’argentino preparare e bere il mate è un rito.


 


Puerto Natales - El Calafate (Argentina)


Ci svegliamo all’alba e ritroviamo già la luce. Qui il buio dura veramente poco. Partiamo per El Calafate in Argentina. Non essendoci un autobus di linea disponibile per i prossimi 4 giorni e avendo già un biglietto aereo con partenza da El Calafate fra 2 giorni, abbiamo dovuto aggregarci ad un gruppo di turisti che fa un tour fino al Perito Moreno per scendere dove ci interessa. Passare il confine è estenuante, non ci siamo ancora abituati ai ritmi della Patagonia, ma quando riprendiamo la strada subentra l’eccitazione. Abbiamo chiesto all’autista se, da già che ci siamo, possiamo partecipare al tour anche noi e, per una somma davvero modica (che fa pensare più ad una mancia che al costo effettivo) ci uniamo al gruppo anche per la visita. Oggi stiamo per vedere il famoso Perito Moreno, una delle perle della Patagonia Argentina. La giornata è splendida.  Il viaggio non è lunghissimo, ma è noioso. Queste distese di steppa patagonica rendono il paesaggio molto monotono. Per fortuna che l’ultima parte la facciamo costeggiando il Lago Argentino, che è il lago più grande di tutta l’Argentina e ha un bel colore verde smeraldo.