A Salta ci sono una cinquantina di luoghi di culto religioso
fra chiese, parrocchie e tempi e sono per lo più molto belli. La cosa che però
ci ha incuriosito di più è stata la serie di statue e dipinti delle diverse Madonne. Ci sono
quelle classiche, ci sono quelle che indossano vestiti di stoffa, ma ce ne
sono alcune curiose: una “Virgen Desatanudos”, Maria che scioglie i nodi di cui non conoscevamo il culto ma ci si dice che viene dalla Germania , una
Madonna della Dolce Attesa con il suo bel pancino e un’espressione dolcissima
in viso e una versione dell’Immacolata Concezione vestita da andina che pesta un drago: stupende!
Visualizzazione post con etichetta Salta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salta. Mostra tutti i post
giovedì 17 gennaio 2013
Salta: la città delle Madonne
mercoledì 16 gennaio 2013
Cordoba - Salta
Dopo aver cenato e fatto la spesa per la colazione dell’indomani,
ci avviamo a prendere l’autobus per Salta. Prima sorpresa: questa volta l’autobus
è ancor più elegante e comodo: le poltrone diventano veri letti. Seconda
sorpresa: ci portano la cena, ci offrono del buon vino e ci allietano la serata
con caffè, liquori vari e un film. Terza sorpresa: sveglia dolce con colazione!
Sul pullman troviamo un ragazzo italiano, Sandro, con cui facciamo due
chiacchiere in italiano, finalmente! All’arrivo conosciamo la sua ragazza che
molto gentilmente ci accompagna in ostello.Ci salutiamo dandoci appuntamento per la sera. Salta è una cittadina turistica
molto carina. Gli edifici sono ben conservati e si respira un’aria molto
particolare. Toh, mi è sembrato di aver visto …. Zorro e il Sergente Garcia!
Iscriviti a:
Post (Atom)